Fondo Galleria Flaviana

Locarno

Nel 2021 la Biblioteca dell’Accademia di architettura ha ricevuto in dono la biblioteca e l’archivio della Galleria Flaviana di Locarno, fondata nel 1962 da Rinaldo e Ines Bianda, artisti e fautori di numerosi progetti culturali e politici nel Ticino tra gli anni Sessanta e i primi anni Duemila. Un lascito ancora più significativo perché completa la donazione fatta al MASI dell’archivio del VideoArt Festival, un’estensione della galleria, garantendo la salvaguardia della memoria di un’iniziativa riformatrice condotta nello spirito futuristico del Monte Verità. La documentazione contiene importanti informazioni sulle posizioni artistiche, sullo sviluppo di tendenze e sulla percezione di un’arte vissuta come provocazione nel Ticino dell’epoca. Scambi epistolari con artisti e con gallerie europee, scritti di artisti e di critici, bozzetti di progetti, esperimenti artistici, quotazioni di opere e relazioni sulle reazioni del pubblico, si affiancano alla produzione di materiali promozionali, ai cataloghi, alle fotografie e alla rassegna stampa che raccontano pubblicamente l’attività espositiva.  

Costituito da una decina di metri lineari di documenti d'archivio, dai 425 volumi presenti in galleria e da alcuni esemplari di opere d'arte realizzate dagli artisti leati alla galleria, esso si configura come un prezioso caleidoscopio che ci proietta nel mondo artisitco ticinese della seconda metà del Novecento, in cui trovano ugualmente spazio artisti locali e internazionali. Molteplici piani di analisi emergono grazie allo studio di questa documentazione, che spaziano dalla storia dei movimenti artistici al mercato d'arte, dalla storia culturale alla politica ticinese, di cui Rinaldo Bianda è stato protagonista in veste di fondatore del Movimento ecologista ticinese.


Consistenza del fondo
Fotografie 1000 ca.
Volumi moderni (dal 1830) 532
Archivio 15 metri lineari
Anno di acquisizione 2004
Stato Catalogazione completata

Materiale archivistico

L’archivio restituisce la documentazione amministrativa e fotografica degli eventi promossi dalla galleria, le corrispondenze, i progetti e le relazioni intrattenute negli anni con numerosi artisti, tra cui Fontana, Giacometti, Bernasconi, Cotti, Max Bill, Jean Arp, Fontana, Paul Klee, Tozzi, Remo Bianco, Schneider, Bernasconi, Colombo, le iniziative con esponenti di Arte povera, Design, Minimal Art, Arte concettuale, Musica elettronica e sperimentale, Ricerca cinetica, Concert Fluxus - Art Total, “Buren, Toroni o Chichessia”, Francesco Mariotti, Alviani, Scalì, Radice, Müller, Schawinsky, Nam June Paik e tanti altri. A partire dalla fine degli anni Settanta matura il progetto da cui prende vita il VideoArt Festival di Locarno, di cui custodiamo una parte della documentazione e numerose fotografie. Fanno parte della documentazioni scritti relativi alle attività civili di Rinaldo Bianda, come incarti e riflessioni su temi quali l’USI, la fondazione del partito dei verdi (Movimento ecologista ticinese), interventi pubblici e atti parlamentari documenti nel merito del Monte Verità dai primi anni Settanta. 

La documentazione archivistica si arricchisce di un nucleo librario composto da cataloghi, monografie e saggi legati alle attività della Galleria e alle tematiche dell’arte contemporanea, d’avanguardia e sull’arte antica. La donazione include alcune pubblicazione delle Edizioni Flaviane; raccolte di progetti e prototipi, nel particolare dei Minimultipli degli anni Sessanta; e infine anche alcune opere di Ines e Rinaldo Bianda (in arte Binés e Bill Dorian o Bobi Doriani).

E' possibile conoscere il contenuto dell'archivio tramite l'inventario.

Materiale librario

I libri, i cataloghi, le monografie e i saggi giunti insieme alle carte, sono legati alle attività della Galleria Flaviana e ai temi
di approfondimento di Rinaldo Bianda sull'arte contemporanea e d'avanguardia; la selezione operata a supporto dell'attività artistica svolta all'interno della galleria possiede un'impronta specifica che testimonia la riflessione e lo studio che erano alla base delle attività artistiche.

Pubblicazioni

- Elisabetta Zonca, Fedele collaboratrice e spalla solidissima del marito”. Narrazioni del ruolo di Ines Bianda Scribante attraverso il Fondo Galleria Flaviana, in “Caffè storico. Rivista di studi e cultura della Valdinievole”, a. X, n. 18, pp. 45-62., 2025