La Biblioteca
La Biblioteca dell’Accademia di architettura è nata nel 1996 in concomitanza con la fondazione dell’Università della Svizzera italiana. In 29 anni è diventata una delle maggiori biblioteche di architettura e di arte presenti in Svizzera. Il cospicuo e sistematico acquisto di nuove pubblicazioni garantisce un incessante aggiornamento sulle posizioni architettoniche e artistiche, mentre importanti lasciti di fondi librari storici, di biblioteche d’autore e acquisti di fondi speciali documentano la storia del dibattito disciplinare. Data questa sua articolazione nella dimensione temporale la Biblioteca risponde a una triplice missione: di biblioteca didattica in quanto centro informativo della facoltà di architettura, di biblioteca scientifica per gli istituti di ricerca dell’università, e di biblioteca speciale che garantisce la conservazione delle testimonianze della cultura architettonica e artistica, in particolare del Ticino, della Svizzera e dell’Europa meridionale.
La sede nel Palazzo Turconi si estende su 1800 m2, dispone di 110 postazioni di studio individuale e di 4 studioli per lavori di gruppo. Negli scaffali a libero accesso trovano posto la collezione generale, le biblioteche d’autore e una vastissima collezione di riviste di architettura, arte, design, fotografia, restauro, pianificazione urbana, territoriale e di progettazione del paesaggio. In sale appositamente climatizzate sono conservati i volumi antichi, le collezioni di grafica e quelle di fotografia.
La ricerca bibliografica si svolge nel nostro catalogo, che accorpa non solo la nostra collezione libraria ma anche altre risorse documentali e informatiche disciplinari possedute e appositamente curate dalla Biblioteca dell’Accademia. Il catalogo della Biblioteca offre inoltre accesso a swisscovery, una piattaforma di ricerca che riunisce il patrimonio di 500 biblioteche accademiche svizzere. Tramite i servizi di prestito interbibliotecario con il corriere di swisscovery diamo rapido accesso all’intero repertorio di documenti scientifici custoditi in Svizzera: oltre 40 milioni tra libri e periodici, e più di 3 miliardi di articoli in formato elettronico.
L’intento è di realizzare un laboratorio a servizio del pensiero, della ricerca e della progettazione, con un’offerta di documenti, analogici e digitali, che favorisca non solo lo studio e la comprensione della disciplina architettonica, ma che permetta anche percorsi conoscitivi creativi, nuove scoperte raggiunte per analogie, corrispondenze e accostamenti non previsti e persino fortuiti.
La Biblioteca, anche se rivolta ad un pubblico universitario, si caratterizza per essere aperta a tutti i cittadini che qui possono trovare un ambiente confortevole per lo studio e la ricerca, che sa essere però anche spazio di incontro e di confronto; un luogo di socialità e al contempo promotore di coscienza.