Fondo Gino e Gianna Macconi

Verbania, 1928 - Sorengo, 1999

Gino Macconi (Verbania, 1928 - Sorengo, 1999), pittore, scultore, esperto d’arte, bibliofilo, documentarista per la Televisione della Svizzera Italiana, appassionato raccoglitore di fotografie e di altre testimonianze del territorio ticinese.
Si delinea come protagonista culturale nel corso del rapido sviluppo che conobbe il Ticino tra gli anni ’50 e ’70. Fu inoltre proficuo promotore culturale attraverso l’attività di gallerista, prima con la direzione della Galleria Nord Sud di Lugano e quindi, alla sua chiusura, della Galleria Mosaico di Chiasso che guiderà per trentatré anni. A lui si deve anche l’ideazione e la creazione del Museo della Civiltà Contadina del Mendrisiotto, con sede a Stabio.


Consistenza del fondo
Volumi moderni (dal 1830) 6136
Volumi antichi 196
Periodici 42
Anno di acquisizione 2000
Stato Catalogazione completata

Materiale librario

Dopo la sua scomparsa, viene istituita per volontà sua e della moglie la Fondazione “Gino e Gianna Macconi”. La collezione d’arte fu donata al Museo d’Arte di Mendrisio, mentre il fondo librario venne trasferito alla Biblioteca dell’Accademia di architettura.