Fondo IN.CO. S.p.A. e Silvano Zorzi

Padova, 1921 - Milano, 1994

L’ingegnere Silvano Zorzi (Padova 1921 - Milano 1994) fu uno dei più apprezzati progettisti italiani di ponti del XX secolo. Nel 1939 si iscrive alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Padova. Nel 1945 si laurea a Losanna presso il Politecnico Federale come ingegnere costruttore. A Padova ottiene la laurea italiana in ingegneria civile idraulica nello stesso anno. Nel 1946 lavora al “CNR” presso il Centro studi sugli stati di coazione elastici con sede al Politecnico di Torino. Nel 1950 diventa titolare di uno studio professionale con sede a Milano specializzato in costruzioni in cemento armato precompresso. Nel 1961 è nominato presidente della società IN.CO. (Ingegneri Consulenti) con uffici a Milano, Venezia e Roma, specializzata in progettazione e direzione lavori per opere civili e industriali. Tra le sue realizzazioni si segnalano i ponti sull’Autostrada del Sole sul Po presso Mortizza (1957-1958) e quelli sull'Arno a Incisa e a Levane (1962-1964), progettati insieme a Giorgio Macchi. In particolare è degno di nota il ponte in acciaio sulla fiumara Sfalassà, uno dei più grandi al mondo della sua tipologia.

L’archivio fotografico della IN.CO. S.p.A., costituito da circa 6’000 fotografie in bianco/nero e a colori e conservato originariamente presso la sede milanese della società, è stato ricevuto nel 2013. L’archivio costituisce una testimonianza iconografica sulle innovazioni radicali delle grandi opere strutturali in campo mondiale (ponti, viadotti, dighe, opere portuali, linee ferroviarie, metropolitane, grandi edifici civili ed industriali) in un arco di tempo che va dal 1950 al 1980. Le costruzioni riprodotte nelle fotografie furono progettate dall’ingegnere Silvano Zorzi e realizzate dalla società italiana IN.CO. Ingegneri Consulenti S.p.A.

La schedatura delle fotografie è ancora in corso, ma è già possibile consultare quelle completate in Iconoteca


Consistenza del fondo
Fotografie circa 6'000
Anno di acquisizione 2003
Stato In preparazione

Approfondimenti

Borderlines Città divise/Città plurali. Tangenziali, sopraelevate e viadotti

A partire dagli anni Settanta-Ottanta le grandi città incominciano ad essere via via intasate dal traffico degli automezzi privati. Le soluzioni che a quell’epoca venivano proposte in termini di miglioramento della percorribilità, prendevano in considerazione quasi esclusivamente l’aumento della possibile portata delle vie di collegamento veloce, aggiungendo dunque alle arterie stradali esistenti una rete di tangenziali, sopraelevate e viadotti. Le foto storiche in mostra raccontano della costruzione di gigantesche infrastrutture e con esse dei progressivi e profondi mutamenti degli spazi urbani e dei loro assetti morfologici originari. L’apparato iconografico, le gigantografie, alcuni brevi filmati e una sezione bibliografica sono stati scelti con l’intento di dimostrare quali profondi cambiamenti possono subire le consuetudini in termini relazionali e di mobilità e dunque la qualità della vita degli abitanti, generando spesso e volentieri situazioni ambientali critiche, di divisione e di disagio sociale. Le fotografie dedicate ai cantieri delle sopraelevate che vennero costruite in Italia a Cosenza, Pescara, Genova e Napoli, della tangenziale di Milano e dei viadotti Fichera, Gela e Pontebba, custodite presso la Biblioteca dell’Accademia di architettura, provengono dal fondo della IN.CO. S.p.A., ditta che, sotto la direzione dell’ingegnere Silvano Zorzi, ha realizzato tra le più importanti e onerose infrastrutture viarie in Italia fino agli anni Novanta.
Gli scatti in mostra sono frutto del lavoro di alcune rinomate agenzie fotografiche dell’epoca: Guglielmo Chiolini-Pavia; Angelo Lauriola-Roma; le agenzie Publifoto-Genova e Palermo; Foto Attualità di E. Ceolin e R. Sartori-Treviso; Foto Rinaldo Bovio-Genova.
 

https://biblio.arc.usi.ch/files/media/pdf/scoprire_la_biblioteca/eventi/mostre/bi10.pdf

Mostra fotografica Tangenziali, sopraelevate e viadotti nell’ambito della Bi10 Biennale dell’immagine

a cura di: Angela Windholz e Sabina Walder

vetrina bibliografica a cura di: Michele Mogliazzi
 

Data di inizio 10 ottobre 2017
Data di fine 18 aprile 2018

Silvano Zorzi e l’archivio fotografico della IN.CO. S.p.A. "L’architettura delle infrastrutture"

L’Accademia di architettura di Mendrisio ha ricevuto in donazione nel 2013 l’archivio fotografico della società IN.CO. Ingegneri Consulenti S.p.A. Il fondo conta circa 6000 fotografie in bianco/nero e a colori e costituisce un’importante testimonianza delle innovazioni costruttive e delle tecniche di messa in opera delle infrastrutture su scala mondiale nell’arco temporale tra il 1950 e il 1990. L’Archilettura proposta dalla Biblioteca in collaborazione con la Cattedra di strutture si riferisce anche alla metodologia didattica dell’Accademia di architettura di Mendrisio proponendo l’analisi e la messa a confronto per elementi costitutivi di più manufatti progettati dalla società italiana sotto la guida dell’ingegner Silvano Zorzi (1921–1994). Le tavole esposte si focalizzano sulle specifiche dei materiali e delle tipologie di messa in opera, sulle fondazioni, sui pilastri e sugli impalcati delle diverse strutture presenti nell’archivio (ponti, viadotti, dighe, opere portuali, linee ferroviarie, metropolitane, grandi edifici civili ed industriali) al fine di evidenziare l’abilità creativa dell’ingegner Zorzi e riconoscere l’importanza e l’impatto dell’infrastruttura sul territorio. Mostra a cura di: Valeria Francesca Gozzi, Mario Monotti, Sabina Walder e Angela Windholz Didascalie e disegni a cura di: Carlo Calderini Vetrina bibliografica a cura di: Michele Mogliazzi Si ringrazia: Luisa Sutto Vedi l’ArchiLettura correlata alla mostra

Data di inizio 9 maggio 2017
Data di fine 15 settembre 2017

Silvano Zorzi e l’archivio fotografico della INCO S.p.A. "L’architettura delle infrastrutture"

L’Accademia di architettura di Mendrisio ha ricevuto in donazione nel 2013 l’archivio fotografico della società IN.CO. Ingegneri Consulenti S.p.A. Il fondo conta circa 6000 fotografie in bianco/nero e a colori e costituisce un’importante testimonianza delle innovazioni costruttive e delle tecniche di messa in opera delle infrastrutture su scala mondiale nell’arco temporale tra il 1950 e il 1990.
L’Archilettura proposta dalla Biblioteca in collaborazione con la Cattedra di strutture si riferisce anche alla metodologia didattica dell’Accademia di architettura di Mendrisio proponendo l’analisi e la messa a confronto per elementi costitutivi di più manufatti progettati dalla società italiana sotto la guida dell’ingegner Silvano Zorzi (1921-1994).
Le tavole esposte si focalizzano sulle specifiche dei materiali e delle tipologie di messa in opera, sulle fondazioni, sui pilastri e sugli impalcati delle diverse strutture presenti nell’archivio (ponti, viadotti, dighe, opere portuali, linee ferroviarie, metropolitane, grandi edifici civili ed industriali) al fine di evidenziare l’abilità creativa dell’ingegner Zorzi e riconoscere l’importanza e l’impatto dell’infrastruttura sul territorio.

Introduce alla mostra il prof. Mario Monotti, Accademia di architettura.

Data di inizio 9 maggio 2017

Altro materiale

Fotografie

L’archivio fotografico della IN.CO. S.p.A., costituito da circa 6’000 fotografie in bianco/nero e a colori. Conservato originariamente presso la sede milanese della società, è stato ricevuto nel 2013. Esso costituisce una testimonianza iconografica sulle radicali innovazioni tecniche nella realizzazione delle grandi opere strutturali in campo mondiale (ponti, viadotti, dighe, opere portuali, linee ferroviarie, metropolitane, grandi edifici civili ed industriali) in un arco di tempo che va dal 1950 al 1990. Le costruzioni riprodotte nelle fotografie furono progettate dall’ingegnere Silvano Zorzi e realizzate dalla società italiana IN.CO. Ingegneri Consulenti S.p.A.

  • G. Chiolini - Pavia
  • Angelo Lauriola - Roma
  • Publifoto - Genova
  • ICOMA Attualità Ceolin - Treviso
  • Foto A. Scavo
  • Astra Fotocine
  • E. Ceolin e R. Sartori di Foto Attualità - Treviso
  • Foto industriale Galbiati di A. Locati - Sesto S. Giovanni
  • Laboratorio fotografico G. Gherardi, A. Fiorelli - Roma
  • Foto Fortunati - Milano
  • Farabola - Milano
  • Cartoni Foto - Udine
  • Publifoto - Palermo
  • Nevio Natali - Ravenna
  • Foto A. Cartoni – Roma
  • Ulrico Petri
  • Giornalfoto - Trieste.

Materiale della collezione IN.CO. digitalizzato in Iconoteca